Blackjack
Il gioco del Black Jack è uno dei più noti ed apprezzati nei casinò e, dal 18 luglio 2011 è finalmente disponibile anche su piattaforme autorizzate dai nostri Monopoli di Stato ad operare in Italia, nel pieno rispetto della legge.
Oggi moltissimi appassionati si cimentano ogni giorno con il Black Jack online su alcuni dei più noti casinò con licenza AAMS. Questo gioco, da noi noto anche come “Ventuno” è caratterizzato da regole semplici, ma richiede notevole abilità per ottenere buoni risultati. Infatti, al contrario di altri giochi da casinò, dove la fortuna ha un ruolo di prim’ordine, nel Black Jack entrano in gioco abilità matematiche e statistiche, che se possedute e ben sfruttate, possono, anche se la fortuna di certo non guasta, rappresentare decisamente una marcia in più per il giocatore.
STORIA DEL BLACKJACK
Il Black Jack nasce in Francia nel XVII secolo, e tra i personaggi che si cimentarono con questo gioco di carte ci fu, a quanto pare, perfino Napoleone Bonaparte.
Inizialmente, in Francia, il gioco era chiamato Vingt-et-un (ovvero “ventuno”, nome con cui è noto da noi in Italia). Una volta approdato negli Stati Uniti il Ventuno divenne il Black Jack (fante nero) con l’introduzione di una variante che vede protagonista proprio questa carta. Infatti, qualora il giocatore facesse 21 con un asso e un jack di picche (Black Jack), aveva diritto ad un ricco bonus di ben dieci volte la posta. In seguito questa regola fu eliminata, ma il nome rimase e rese riconoscibile questo gioco in ogni parte del mondo.
REGOLE DEL BLACKJACK
Esistono diverse varianti di Black Jack, ma generalmente in questo gioco si usa un sabot formato da 2 mazzi di carte francesi, per un totale di 104 carte. L’asso può valere 1, o 11, le figure valgono 10, mentre le altre carte hanno il loro valore nominale. La somma dei punti, per calcolare il punteggio è quindi molto semplice.
Una volta che i giocatori hanno fatto la loro puntata, il banco (da sinistra verso destra) assegna a ciascuno una carta coperta, assegnandosene poi l’ultima. Effettua poi un secondo giro di carte scoperte, senza però attribuirsene una. Avvenuta la distribuzione, il mazziere legge in ordine il punteggio di ciascun giocatore invitandoli a fare il loro gioco: questi potranno chiedere carta o stare. Se un giocatore supera il 21 sballa e risulta perdente e il dealer incasserà la puntata. Una volta che i giocatori hanno definito i loro punteggi il banco sviluppa il suo gioco seguendo la “regola del banco”: deve quindi chiamare sempre carta con un punteggio inferiore o uguale a 16. Una volta superato il 16 si deve fermare. Se oltrepassa il 21 il banco “sballa” e deve pagare tutte le puntate rimaste sul tavolo.